naturopatiaistituto

Quale Scuola di Naturopatia scegliere?
Leggi, riferimenti normativi e certificazione per la figura del Naturopata

 

Legge n. 4: 2013

“Disposizioni in materia di professioni non organizzate”

Il 14 gennaio 2013 entra in vigore la Legge n. 4: 2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”.Tale Legge disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi.

Per professioni non organizzate in ordini o collegi si intende qualsiasi attività economica, anche organizzativa, volta alla prestazione di servizi a favore di terzi con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell’art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative (art. 1, comma 2)

In pratica la Legge 4/2013 dice chiaramente che, escluse le “Professioni Ordinistiche” (cioè le professioni “protette”, quelle che richiedono il possesso di un preciso titolo di studio rilasciato da uno specifico Ente di Formazione – ad esempio l’Università – e l’iscrizione ad un “Ordine” o “Albo” come avviene per il medico, o l’ingegnere), ogni altra professione può essere esercitata liberamente e senza alcuna abilitazione.

La norma di legge chiarifica che l’esercizio della professione è libero ma deve essere fondato sulle competenze e sulla responsabilità del professionista (art.1, comma 4).

Successivamente afferma che “La qualificazione della prestazione professionale si basa sulla conformità della medesima a norme tecniche UNI ISO, UNI EN ISO, UNI EN e UNI, di seguito denominate «normativa tecnica UNI », di cui alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, e sulla base delle linee guida CEN 14 del 2010 (art.6, comma 2)

Quindi, la professione del Naturopata non è una professione sanitaria (medico) e non rientra nelle attività artigianali o commerciali disciplinate da specifiche normative pertanto in riferimento alla Legge n. 4/2013 può essere esercitata liberamente ma si deve basare su competenze e conoscenze definite da una normativa tecnica UNI. La norma UNI che qualifica la professione del Naturopata è la 11491:2013“figura professionale del Naturopata”

 

Norma UNI 11491:2013

“Figura professionale del Naturopata”

A giugno 2013 è stata emanata la Norma UNI 11491:2013 “figura professionale del Naturopata” che definisce i requisiti relativi all’attività professionale del naturopata, i prodotti che il naturopata può consigliare, i trattamenti che può eseguire, le attrezzature e i dispositivi utilizzabili nella pratica professionale.

Ma cosa è una Norma UNI?

Una Norma UNI non è una norma di legge ma è un documento che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo “stato dell’arte”.

In altre parole,le norme UNI descrivono “come fare bene le cose”.

L’Associazione Culturale Istituto Europeo di Naturopatia con la sua scuola ha deciso di abbracciare e seguire i requisiti scritti nella UNI 11491:2013 come linea guida nella formazione della figura professionale del Naturopata.

Tra i criteri base di questa norma UNI vi è l’apprendimento delle competenze, che viene fissato con un minimo di 1500 ore formative e quali devono essere le conoscenze (materie di studio previste) che deve avere il Naturopata, in base al tipo di orientamento e di specializzazione.

Quando si parla di ore formative non si intende ore “frontali” ma l’insieme di ore: frontali, laboratorio o tirocinio e studio individuale.

Al termine del percorso formativo secondo UNI 11491:2013 il Naturopata potrà accedere all’esame di certificazione delle Competenze Professionale presso un Organismo di Certificazione di terza parte (vale a dire che non può essere una Scuola o Associazione di Naturopati) ed accreditato dallo Stato Italiano. Una volta superato l’esame il professionista sarà un Naturopata certificato a norma UNI ed iscritto nel registro dei Naturopati Certificati pubblicati sul sito di ACCREDIA, ente italiano di accreditamento e controllo degli Organismi di Certificazione.