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Naturopatia come professione

 

La naturopatia è riconosciuta dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) in quanto disciplina salutistica che “può contribuire a proteggere e migliorare la salute e il benessere dei cittadini.”

Il naturopata si avvale della conoscenza delle Medicine Naturali o Tradizionali e quindi dello studio della natura, dei suoi elementi, delle sue leggi e della sua forza vitale (nell’antichità si parla di una
“vis medicatrix e naturae”, l’energia curatrice della natura) per ricercare, individuare e trattare la causa o le cause che generano una situazione di disagio.

Attraverso l’energia, le piante, i minerali, l’acqua, la terra, il respiro, in una parola gli elementi della natura, il naturopata è in grado di aiutare l’individuo nell’auto-risoluzione di molti disturbi fisiologici e funzionali; inoltre grazie alla sua figura è possibile ridurre l’uso dei prodotti di sintesi ritenuti a volte dannosi per molti disturbi.

Le conoscenze dei rimedi naturali e le competenze nella medicina tradizionale da parte del naturopata aprono le porte ad un approccio olistico individuale il cui intento è quello di inserirsi come disciplina in grado di  affiancare e completare l’attuale medicina diventata, forse, un po’ troppo meccanicistica.

Grazie al consistente risparmio di risorse individuali e collettive prodotto dall’approccio che integra appunto gli strumenti della Medicina Convenzionale moderna con quelli delle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali, la Naturopatia diffonde sempre meglio i principi dell’educazione alla salute ed alla prevenzione, contribuendo in modo concreto ed importante al benessere dell’essere vivente.